Si può senz’altro ritenere che la serie di teorie che vanno sotto la voce di “scie chimiche” sia in gran parte ispirata ed alimentata dal fenomeno delle scie di condensazione prodotte dai gas di scarico degli aerei in volo.
D’altra parte la visibilità delle scie di condensazione è presumibilmente aumentata a partire dagli anni ‘90 (cioè da quando sono stati introdotti i motori turbofan high-bypass) e questo può essere stato uno degli elementi che hanno favorito il diffondersi di queste teorie; ciò insieme all’altro fattore determinante costituito dalla disponibilità e facilità di accesso a qualsiasi tipo di informazione (e fandonia) attraverso la rete internet ed il web.
Visualizzazione post con etichetta c'è gente con famiglia che ci crede così tanto da buttare nel cesso una quantità smisurata di tempo libero anziché impiegarla per far crescere degnamente i propri figli. Mostra tutti i post
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lunedì 11 giugno 2012

babbei



Ormai questo blog non ha più senso.

rosario marcianò alias "straker" non merita più di essere preso per i fondelli perché da tempo è diventato un essere spregevole... tra l'altro lui è sempre stato il miglior burlone dei suoi sostenitori.

Cari sciachimisti, se volete proprio credere alla favola delle scie chimiche allora credeteci, ma chissenefrega!

Se invece volete davvero capire come stanno le cose allora è sufficiente consultare questi due blog:
Scie persistenti su Milano
Il cielo su Vicenza

e tutti gli altri che trovate nell'elenco qui a destra.

Buone vacanze a tutti.